GLASGOW-
Per lui non c'è pace. Anche adesso che ha regolarizzato la sua posizione
e può pescare liberamente tutti i salmoni che vuole nelle acque del fiume
Leven, a Loch Lomond, nei pressi di Glasgow.
E pensare che fino a una settimana
fa quelle stesse persone che gli hanno assegnato la licenza da 150 sterline (quasi
250 Euro), sulla quale è impressa bene in chiaro la sua immagine, avrebbero
fatto carte false per fargli la pelle, pardon, le pinne. Sì, perché
stiamo parlando di André, giovanotto di due anni, cento chili di peso,
esemplare maschio di foca grigia. Pescatore di frodo fino all'altro ieri, quando
la Loch Lomond Angling Improvement association gli ha concesso l'autorizzazione.
Tutto regolare, dunque. André, residente a Clyde Estuary (nella foce del
fiume Clyde), è abilitato a pescare in libertà fino al 31 ottobre,
data in cui scade il permesso. Ma non è così semplice per il carnivoro
baffuto. A complicargli la vita ci si mettono anche gli ambientalisti della Società
scozzese per la prevenzione della crudeltà contro di animali (Spca), convinti
che il bene di André sia di vivere con i suoi consimili a St. Andrews,
sulle coste scozzesi. Evidentemente di diverso avviso, il giovanissimo pescatore
grigio con le pinne (come ce ne sono oltre centomila esemplari nel Regno Unito),
sta dando filo da torcere ai suoi benevoli cacciatori. I quali lo hanno ribattezzato
Houdini, come il celebre mago capace di liberarsi da qualunque tipo di catene.
Due giorni fa, dopo un enstenuante tentativo di convincere André a farsi
catturare durato 12 ore, gli animalisti hanno deciso di sospendere per un po'
la caccia. Pare che qualcuno abbia fatto sparire le costose reti con le quali
si cercava di ricondurre la foca alla ragione. Adesso confidano in un possibile
innamoramento del giovane per indurlo a lasciare l'insenatura dove si è
sistemato. Impresa ardua: provate voi a far scegliere a un pescatore tra una donna
e un salmone.
Dal "Corriere della sera"
del 23 aprile 2003