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Londra
Non si sà perchè ai pesci sia stata affibbiata la fama
di creature stupide e smemorate. La cosa certa è che ora, dopo
anni di ingiusti luoghi comuni, una ricerca scientifica rende loro giustizia.
Un team di biologi dell'Università di Liverpool ha infatti dimostrato
che un pesce ha una memoria che può durare fino a tre anni, possiede
una sua personalità ed è capace di imparare dalla vita
vissuta. Lo studio, fatto su trote arcobaleno ("Oncorthincus mykiss",
dette anche "iridee" o "salmonate"), dice chiaramente
che i pesci possono essere spavaldi o timidi, curiosi o passivi, comunque
in grado di cambiare comportamento a seconda delle esperienze dirette
o indirette che affrontano. Lynne Sneddon, che ha diretto la ricerca,
ha detto al Times che le trote estroverse "sono propense
ad assaggiare cibi insoliti; quelle timide ne stanno alla larga. Ecco
spiegate le alterne fortune dei pescatori!
Fonte: CityMilano del 24 Novembre 2006
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